L’Altro in me

Percorso teologico-esistenziale sulla differenza sessuale

Il significato sponsale del corpo: tra dono di sé e comunione

Da mercoledì 17 giugno a domenica 21 giugno

Che cosa significa essere uomo? Che cosa significa essere donna?
La differenza sessuale è solo un dato biologico o custodisce un significato più profondo per la nostra identità, le nostre relazioni, la nostra vocazione?

Questo percorso nasce dal desiderio di offrire uno spazio serio, sereno e profondamente umano di riflessione e di esperienza sul significato sponsale del corpo, fondamento imprescindibile dell’umano. La differenza sessuale non sarà affrontata come tema ideologico o astratto, ma come realtà concreta che ci abita e ci interpella, occasione di dono reciproco e di comunione.

Attraverso un intreccio costante tra teologia, antropologia e psicologia, tra ascolto della Parola e lavoro su di sé, esploreremo come mascolinità e femminilità, dono di sé e fecondità siano dimensioni inscindibili della pienezza umana — nella vocazione matrimoniale come nella vita del celibe e della consacrazione.

Stimoli di approfondimento, Esperienza e Preghiera

Ogni mattina sarà strutturata in tre momenti complementari:

  • 9.00–10.00 – Approfondimento teologico
    Uno sguardo fondativo sulla rivelazione dell’uomo e della donna, a partire dalla Scrittura e dalla tradizione cristiana.
  • 10.00–11.00 – Prospettive psicologiche e psicopedagogiche
    Un accompagnamento che traduce i contenuti teologici nella dinamica concreta della crescita affettiva e relazionale.
  • 11.30–13.00 – Laboratori esperienziali di gruppo
    Spazi guidati di ascolto di sé, confronto e rielaborazione personale.

Il pomeriggio sarà dedicato alla dimensione spirituale:

  • Ascolto della Parola attraverso il metodo della lectio divina
  • Momenti di condivisione

Durante il soggiorno sarà possibile partecipare alla vita liturgica della comunità, pregando con i frati nei momenti della Liturgia delle Ore e nella celebrazione eucaristica. Il corso si inserisce così in un ritmo di preghiera che sostiene e accompagna il lavoro personale e di gruppo.

Non sarà solo un corso da ascoltare, ma un’esperienza da attraversare.

Il percorso giorno per giorno

Mercoledì – Entrare nel cammino

Nel pomeriggio di apertura introdurremo il senso del percorso e il metodo di lavoro.
Un primo laboratorio esperienziale aiuterà ciascuno a prendere consapevolezza del proprio punto di partenza rispetto al tema della differenza sessuale.

Costruiremo insieme il clima e il tessuto relazionale che renderà possibile un lavoro serio, libero e rispettoso.
La sera sarà dedicata alla conoscenza reciproca e all’avvio della vita comunitaria.

Giovedì – Maschile e femminile

Partiremo dal dato originario: maschio e femmina.
La riflessione teologica aprirà il significato simbolico e relazionale della differenza; la prospettiva psicologica ne esplorerà le dinamiche interiori e affettive.

Il laboratorio accompagnerà un ascolto più profondo di sé: come vivo il mio essere uomo o donna? quali immagini porto dentro? quali risorse e quali ferite?

Venerdì – Il corpo

Il corpo non è un involucro, ma il luogo in cui la persona si manifesta e si dona.
Approfondiremo il suo linguaggio, il suo valore simbolico e relazionale.

Il lavoro esperienziale aiuterà a riconoscere il rapporto personale con il proprio corpo, tra accoglienza, limite e desiderio di unità.

Sabato – Differenza sessuale e comunione

La differenza come chiamata alla relazione e alla fecondità.
Non solo complementarità, ma possibilità concreta di comunione e generatività nelle diverse forme di vita.

Riprenderemo il cammino compiuto per una restituzione personale: quale passo desidero custodire nella mia vita? come vivo la comunione nella differenza o che forma assume la mia fecondità?

Domenica – Ripartire

Nella mattinata conclusiva raccoglieremo i frutti del percorso e condivideremo ciò che ciascuno porta con sé.
Il corso si concluderà alle ore 14.00.

Tempo libero e fraternità

Le serate saranno libere, con la possibilità di visitare la città di Todi e di vivere momenti informali di fraternità.

A chi è rivolto?

A giovani e adulti, fidanzati, sposi, consacrati, celibi e nubili che desiderano:

  • comprendere più a fondo il significato della differenza sessuale
  • integrare dimensione affettiva e spirituale
  • confrontarsi in modo serio e rispettoso su un tema decisivo per l’umano
  • fare un’esperienza di crescita personale e comunitaria

Non sono richieste competenze specifiche, ma disponibilità al lavoro interiore e al confronto.

Conduttori del corso

Fra Manuel Valenzisi, OFM
Frate minore e teologo, insegna e pubblica in ambito teologico. È impegnato nella formazione spirituale e nell’accompagnamento di cammini di fede.

Dott. Federico Venceslai
Psicologo e psicoterapeuta psicoanalitico, lavora nell’integrazione tra percorsi umani e spirituali.

Suor Maria Ilaria Simoni, OSB
Monaca benedettina. Laureata in Sociologia, ha completato la formazione teologica presso lo Studio Teologico delle Benedettine Italiane (Roma). E’ accompagnatore spirituale e counselor.

Servizio per famiglie

È previsto il servizio di baby sitter e supervisione per tutti i minorenni presenti nella Casa
(da prenotare all’iscrizione indicando numero ed età dei bambini/ragazzi).

L’Altro in me

Percorso teologico-esistenziale sulla differenza sessuale

Il significato sponsale del corpo: tra dono di sé e comunione

Da mercoledì 17 giugno a domenica 21 giugno

Che cosa significa essere uomo? Che cosa significa essere donna?
La differenza sessuale è solo un dato biologico o custodisce un significato più profondo per la nostra identità, le nostre relazioni, la nostra vocazione?

Questo percorso nasce dal desiderio di offrire uno spazio serio, sereno e profondamente umano di riflessione e di esperienza sul significato sponsale del corpo, fondamento imprescindibile dell’umano. La differenza sessuale non sarà affrontata come tema ideologico o astratto, ma come realtà concreta che ci abita e ci interpella, occasione di dono reciproco e di comunione.

Attraverso un intreccio costante tra teologia, antropologia e psicologia, tra ascolto della Parola e lavoro su di sé, esploreremo come mascolinità e femminilità, dono di sé e fecondità siano dimensioni inscindibili della pienezza umana — nella vocazione matrimoniale come nella vita del celibe e della consacrazione.

Stimoli di approfondimento, Esperienza e Preghiera

Ogni mattina sarà strutturata in tre momenti complementari:

  • 9.00–10.00 – Approfondimento teologico
    Uno sguardo fondativo sulla rivelazione dell’uomo e della donna, a partire dalla Scrittura e dalla tradizione cristiana.
  • 10.00–11.00 – Prospettive psicologiche e psicopedagogiche
    Un accompagnamento che traduce i contenuti teologici nella dinamica concreta della crescita affettiva e relazionale.
  • 11.30–13.00 – Laboratori esperienziali di gruppo
    Spazi guidati di ascolto di sé, confronto e rielaborazione personale.

Il pomeriggio sarà dedicato alla dimensione spirituale:

  • Ascolto della Parola attraverso il metodo della lectio divina
  • Momenti di condivisione

Durante il soggiorno sarà possibile partecipare alla vita liturgica della comunità, pregando con i frati nei momenti della Liturgia delle Ore e nella celebrazione eucaristica. Il corso si inserisce così in un ritmo di preghiera che sostiene e accompagna il lavoro personale e di gruppo.

Non sarà solo un corso da ascoltare, ma un’esperienza da attraversare.

Il percorso giorno per giorno

Mercoledì – Entrare nel cammino

Nel pomeriggio di apertura introdurremo il senso del percorso e il metodo di lavoro.
Un primo laboratorio esperienziale aiuterà ciascuno a prendere consapevolezza del proprio punto di partenza rispetto al tema della differenza sessuale.

Costruiremo insieme il clima e il tessuto relazionale che renderà possibile un lavoro serio, libero e rispettoso.
La sera sarà dedicata alla conoscenza reciproca e all’avvio della vita comunitaria.

Giovedì – Maschile e femminile

Partiremo dal dato originario: maschio e femmina.
La riflessione teologica aprirà il significato simbolico e relazionale della differenza; la prospettiva psicologica ne esplorerà le dinamiche interiori e affettive.

Il laboratorio accompagnerà un ascolto più profondo di sé: come vivo il mio essere uomo o donna? quali immagini porto dentro? quali risorse e quali ferite?

Venerdì – Il corpo

Il corpo non è un involucro, ma il luogo in cui la persona si manifesta e si dona.
Approfondiremo il suo linguaggio, il suo valore simbolico e relazionale.

Il lavoro esperienziale aiuterà a riconoscere il rapporto personale con il proprio corpo, tra accoglienza, limite e desiderio di unità.

Sabato – Differenza sessuale e comunione

La differenza come chiamata alla relazione e alla fecondità.
Non solo complementarità, ma possibilità concreta di comunione e generatività nelle diverse forme di vita.

Riprenderemo il cammino compiuto per una restituzione personale: quale passo desidero custodire nella mia vita? come vivo la comunione nella differenza o che forma assume la mia fecondità?

Domenica – Ripartire

Nella mattinata conclusiva raccoglieremo i frutti del percorso e condivideremo ciò che ciascuno porta con sé.
Il corso si concluderà alle ore 14.00.

Tempo libero e fraternità

Le serate saranno libere, con la possibilità di visitare la città di Todi e di vivere momenti informali di fraternità.

A chi è rivolto?

A giovani e adulti, fidanzati, sposi, consacrati, celibi e nubili che desiderano:

  • comprendere più a fondo il significato della differenza sessuale
  • integrare dimensione affettiva e spirituale
  • confrontarsi in modo serio e rispettoso su un tema decisivo per l’umano
  • fare un’esperienza di crescita personale e comunitaria

Non sono richieste competenze specifiche, ma disponibilità al lavoro interiore e al confronto.

Conduttori del corso

Fra Manuel Valenzisi, OFM
Frate minore e teologo, insegna e pubblica in ambito teologico. È impegnato nella formazione spirituale e nell’accompagnamento di cammini di fede.

Dott. Federico Venceslai
Psicologo e psicoterapeuta psicoanalitico, lavora nell’integrazione tra percorsi umani e spirituali.

Suor Maria Ilaria Simoni, OSB
Monaca benedettina. Laureata in Sociologia, ha completato la formazione teologica presso lo Studio Teologico delle Benedettine Italiane (Roma). E’ accompagnatore spirituale e counselor.

Servizio per famiglie

È previsto il servizio di baby sitter e supervisione per tutti i minorenni presenti nella Casa
(da prenotare all’iscrizione indicando numero ed età dei bambini/ragazzi).